Natale significa vacanza e, di conseguenza, voglia di evasione. Su questo non c’è dubbio: nelle sale i film impegnati e quelli
d’autore lasciano il posto a trame leggere e comiche, che soddisfino la nostra voglia di rompere con la routine quotidiana. Eppure il tanto rinomato genere dei “cinepanettoni” lo scorso anno sembra aver vissuto i suoi primi cedimenti: che cosa ci aspetterà il prossimo Natale 2012? Continuerà questo lento declino o gli appassionati dei film comici non devono avere nulla da temere?
Durante le scorse festività natalizie non poteva mancare il classico cinepanettone di Neri Parenti, “Vacanze di Natale a Cortina” con Christian deSica, Sabrina Ferilli, Ricky Memphis, Valeria Graci, Katia Follesa, Ivano Marescotti e Giuseppe Giacobazzi. La sceneggiatura è firmata da Neri Parenti con Carlo ed Enrico Vanzina. Solita storia di corna ed equivoci, tra gag volgari e donnine in bella mostra. Voglia di leggerezza e desiderio di partire, in questo caso per una delle mete più gettonate da tutti gli amanti della sua magica atmosfera invernale.
Sede per eccellenza di tante pellicole “nostrane”, Cortina d’Ampezzo ha più volte fatto da sfondo a film e serie televisive che l’hanno vista protagonista: non solo due episodi della fortunata serie natalizia di commedie leggere interpretate dalla coppia Boldi-De Sica: Vacanze di Natale (1983) e Vacanze di Natale 2000 (1999), entrambi diretti dai fratelli Carlo ed Enrico Vanzina, ma anche film Amanti (1968), di Vittorio De Sica; Letto a tre piazze (1960), con Totò e Peppino; il celeberrimo Il conte Max (1957) con Alberto Sordi; Vacanze d’inverno (1959), sempre con Sordi affiancato da Vittorio De Sica; infine, parte della serie televisiva Un ciclone in famiglia, con Massimo Boldi, Barbara De Rossi, Maurizio Mattioli e Monica Scattini.
Dopo quasi trent’anni dal primo cinepanettone diretto da Carlo Vanzina, che aveva scelto come location proprio la famosa località sciistica, e dopo aver girato il mondo alla ricerca di mete più o meno esotiche, il fatidico appuntamento cinematografico natalizio, quindi, lo scorso anno è nuovamente approdato in Italia, quasi a rievocare un “ritorno alle origini”.
Un mix ormai consolidato, quindi, di comicità facile, intrighi più o meno “piccanti” e tanta voglia di divertimento. Non ci resta che aspettare per scoprire se, il prossimo Natale, questa formula ormai così rodata subirà qualche sostanziale variante.